La sostenibilità secondo Marvon

Oggi processi efficienti e prodotti affidabili non sono parametri sufficienti per la valutazione della qualità dell’operato di un’azienda. A pesare in egual misura c’è la capacità di quest’ultima e del suo management di progettare e implementare processi sostenibili.

L’impegno per preservare le risorse è diventato oggi un obbligo morale oltre che una responsabilità e il forte legame tra Marvon e il territorio, unito alla potenzialità che la sostenibilità e l’economia responsabile possono offrire alle imprese che decidono di perseguire questa strada, ha dato il via al nostro interno ad una serie di attività in questa direzione.

La Sostenibilità intesa nei suoi 3 aspetti: ambientale, sociale ed economico ricopre un ruolo fondamentale nel modo di fare impresa in Marvon. Attraverso l’implementazione di modelli strategici e con il coinvolgimento di tutti gli Stakeholder, l’azienda si pone continui obiettivi di crescita e di progresso.

“Sostenibilità” è una parola entrata ormai nell’uso comune, che viene utilizzata a vario titolo e con diverse accezioni. Ecco perché Marvon, pur orientandosi a definizioni ufficiali come quella della World Commission on Environment and Development, secondo la quale, “Lo sviluppo sostenibile è lo sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri” ha voluto elaborarne una propria che riflettesse il significato che questa parola ha per noi:

“Sostenibilità per noi significa operare, riciclare, migliorare nel rispetto dell’ambiente e delle persone per garantire il futuro nel modo più etico ed efficiente possibile, generando profitto in modo sostenibile”.

1° Bilancio di Sostenibilità

La raccolta dei dati e dei fatti relativi al nostro impegno quotidiano, trova oggi uno spazio all’ interno del primo bilancio di sostenibilità, nato dalla volontà di instaurare con chi si relaziona con noi un dialogo più aperto, comunicando sia quanto è stato realizzato che gli obiettivi che ci poniamo per il futuro.

Il bilancio rendiconta le attività del periodo 2014-2015, ma, essendo la prima edizione, abbiamo esteso la panoramica fino al 2010, in modo da avere una fotografia sul quinquennio.

Nella redazione del bilancio ci si è attenuti alle linee guida G4 del GRI e il report tratta i 3 grandi temi cruciali per Marvon: Ambiente e Energia, Persone e Territorio, Processi e Alleanza di Valori.

Sostenibilità

Nel marzo 2007, Marvon ha ottenuto l’importante traguardo della certificazione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001:2004 che viene periodicamente rinnovata.

Grande attenzione viene posta all’impatto che l’attività produttiva ha sull’ambiente.
Marvon, viene periodicamente sottoposta ai più severi controlli da parte degli enti proposti e ha ottenuto l’autorizzazione a scaricare le acque della lavorazione galvanica direttamente a fiume. Questo è stato possibile grazie all’importante investimento in un potente e tecnologico depuratore, struttura all’avanguardia nel trattamento delle acque.

La motivazione che ha portato Marvon ad implementare un sistema di gestione ambientale è la volontà di combinare in modo sostenibile la protezione dell’ambiente con le esigenze produttive di un’azienda in continua crescita, con la consapevolezza che l’impegno di ciascuno di noi sia una condizione fondamentale per mantenere ed accrescere la nostra posizione sul mercato, ma soprattutto per migliorare la qualità di vita delle generazioni presenti e di quelle future.

La certificazione ambientale

certificato ambientale

Con la certificazione ISO 14001:2004 l'impresa si assume volontariamente l'impegno di controllare e ridurre i propri impatti ambientali, attraverso la gestione delle potenziali fonti di inquinamento derivanti dalle proprie attività.

Per un’azienda è un iter impegnativo che prevede la costruzione di un sistema di gestione con pre-requisito il rispetto di tutte le normative inerenti la tutela ambientale.

La prima fase consiste in un’analisi iniziale delle proprie attività e degli aspetti ambientali correlati, in relazione al territorio circostante, prendendo in considerazione gli scarichi idrici, le emissioni in atmosfera, i rifiuti, i consumi di risorse, l'utilizzo e la detenzione di sostanze pericolose, le emissioni acustiche, l’influenza sul traffico.

L'analisi ambientale iniziale è uno strumento fondamentale, perché permette all’azienda di prendere coscienza delle proprie problematiche, dei costi ambientali ed energetici connessi e quindi di sviluppare progetti volti al miglioramento, fissando gli obiettivi da raggiungere.

La fase successiva è rappresentata dalla pianificazione dei provvedimenti necessari per conseguire gli obiettivi che l’organizzazione si è posta. Tra gli obiettivi si possono enumerare interventi per il risparmio energetico, per il minor consumo di acqua, la gestione della raccolta differenziata dei rifiuti e così via.

L'ente di certificazione esterno verifica infine l'efficacia del sistema anche nelle eventuali situazioni di emergenza.